Le più belle escursioni sulle Dolomiti dell'Alto Adige

Le più belle escursioni sulle Dolomiti dell'Alto Adige

Marco Rinaldi

5 min

Le più belle escursioni sulle Dolomiti si concentrano in gran parte in Alto Adige, tra la Val Gardena, la Val di Funes e l'altopiano dello Sciliar. Qui i sentie…

Le più belle escursioni sulle Dolomiti si concentrano in gran parte in Alto Adige, tra la Val Gardena, la Val di Funes e l'altopiano dello Sciliar. Qui i sentieri sono segnalati con cura, gli impianti di risalita accorciano i dislivelli e i rifugi permettono di trasformare una camminata in un'esperienza completa. In questa guida ho selezionato cinque itinerari che copro regolarmente per lavoro e per passione: per ognuno trovate punto di partenza, tempi di percorrenza, costi verificati e il periodo migliore per andare. Tutti sono fattibili in giornata e adatti a escursionisti mediamente allenati.

Il giro delle Tre Cime di Lavaredo, il classico assoluto

L'anello delle Tre Cime di Lavaredo è l'escursione più famosa delle Dolomiti. Si parte dal Rifugio Auronzo (2.320 m) e si segue il sentiero 101 verso il Rifugio Lavaredo, la Forcella Lavaredo — da cui si apre la vista frontale sulle pareti nord — e il Rifugio Locatelli, per poi chiudere il cerchio. Sono circa 10 chilometri, 350 metri di dislivello e 3,5–4 ore di cammino, senza difficoltà tecniche.

Il punto chiave è l'accesso: al Rifugio Auronzo si arriva con la strada a pedaggio da Misurina, percorribile indicativamente da fine maggio a fine ottobre (nel 2026 ha aperto il 23 maggio). Dal 2026 la prenotazione online del parcheggio è obbligatoria sul portale pass.auronzo.info: il pedaggio costa 40 euro per le auto, 26 euro per le moto e 60 euro per i camper, con ticket valido 12 ore. In alta stagione conviene prenotare con giorni di anticipo o salire con i bus navetta da Dobbiaco e Misurina.

Seceda e le Odle, il balcone panoramico della Val Gardena

La cresta del Seceda (2.500 m), con i suoi prati ripidi che precipitano verso le guglie delle Odle, è uno dei paesaggi più fotografati dell'arco alpino. Da Ortisei si sale con due impianti in sequenza, Ortisei–Furnes e Furnes–Seceda: nell'estate 2026 la funivia è in funzione dal 22 maggio al 2 novembre, con biglietto a 27 euro per la sola andata e 37 euro andata e ritorno.

Dalla stazione a monte, in circa 20 minuti sul sentiero numero 1 si raggiunge il punto panoramico più celebre. Chi vuole camminare davvero può scendere verso la Malga Pieralongia e la Baita Troier e rientrare a Ortisei per sentieri, oppure proseguire fino al Rifugio Firenze: si costruiscono così anelli da 3 a 5 ore, quasi tutti in discesa. Il periodo migliore va da metà giugno a fine settembre, quando malghe e rifugi sono aperti.

Sentiero Adolf Munkel, ai piedi delle Odle in Val di Funes

Il sentiero Adolf Munkel è la classica della Val di Funes: un percorso di circa 9 chilometri che corre proprio sotto le pareti nord delle Odle, nel Parco Naturale Puez-Odle. Si parte dal parcheggio di Zannes (a pagamento, circa 6 euro al giorno; un pannello luminoso lungo la strada segnala se è pieno), si imbocca il sentiero 6 e dopo circa 2 chilometri si prende il numero 35, l'Adolf Munkel vero e proprio.

Il dislivello complessivo è di circa 420 metri e si cammina 3 ore abbondanti, senza passaggi difficili: è un itinerario adatto anche alle famiglie. La sosta obbligata è la Geisleralm (Malga delle Odle), con le sue sdraio panoramiche rivolte verso le pareti. Da fine settembre i larici si accendono di giallo e la valle regala la sua stagione più bella.

Alpe di Siusi, escursioni sull'altopiano più grande d'Europa

L'Alpe di Siusi è il più vasto altopiano d'alta quota d'Europa: 450 chilometri di sentieri tra prati e fienili, con Sassolungo, Sassopiatto e Sciliar all'orizzonte. La base di partenza è Compaccio (1.800 m). Attenzione alle regole di accesso: la strada da Siusi è chiusa al traffico privato tutti i giorni dalle 9 alle 17, quindi si sale con la cabinovia Alpe di Siusi da Siusi allo Sciliar oppure in auto solo prima delle 9 (i pochi permessi speciali sono riservati agli ospiti degli hotel in quota).

Da Compaccio le possibilità sono infinite: la passeggiata verso le malghe ai piedi del Sassolungo, l'anello panoramico del Puflatsch (circa 2 ore e mezza, ideale per famiglie) o, per i più allenati, la salita al Rifugio Bolzano sullo Sciliar, una giornata piena con circa 1.000 metri di dislivello e uno dei rifugi storici più belli delle Alpi.

Il giro del Sassolungo dal Passo Sella

Per chi cerca un'escursione d'alta montagna senza vie ferrate, l'anello del Sassolungo dal Passo Sella (2.244 m) è tra le esperienze più complete delle Dolomiti: circa 17 chilometri e 6–7 ore di cammino attorno all'intero gruppo, passando per il Rifugio Vicenza, il Rifugio Sasso Piatto e i grandi pascoli sul versante dell'Alpe di Siusi. Il percorso non presenta difficoltà tecniche ma richiede gambe allenate e una giornata di meteo stabile; i tratti detritici sotto le pareti vanno affrontati con calma. Chi vuole accorciare può usare la storica cabinovia biposto verso Forcella Sassolungo e limitarsi al versante sud, dimezzando i tempi. Da metà giugno a fine settembre i rifugi lungo l'anello sono tutti aperti.

Quando fare le escursioni sulle Dolomiti e come organizzarsi

La stagione escursionistica in quota va indicativamente da metà giugno a metà ottobre; a luglio e agosto conviene partire entro le 8 per trovare parcheggio e evitare i temporali pomeridiani, frequenti sulle Dolomiti. Settembre è il mese ideale: sentieri meno affollati, aria tersa, rifugi ancora aperti. Verificate sempre gli orari degli impianti prima di partire, perché le date di apertura cambiano di anno in anno, e mettete nello zaino una giacca impermeabile anche con il sole: sopra i 2.000 metri il tempo gira in fretta. Infine, prenotate per tempo: per le Tre Cime la prenotazione della strada è ormai obbligatoria, e anche i parcheggi di Zannes e del Passo Sella si riempiono presto.

Dove dormire per le vostre escursioni → Per organizzare più giorni di cammino conviene scegliere una base strategica: Ortisei per Seceda e Sassolungo, Santa Maddalena per la Val di Funes, Siusi o Castelrotto per l'altopiano. Scoprite i nostri itinerari consigliati e le zone migliori dove alloggiare in Alto Adige.

💼 Economia e Turismo 5 min

Articoli correlati